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L'Anno Liturgico

PREGHIERA E LITURGIA

Anno liturgico del rito latino della Chiesa cattolica

L'Anno liturgico del rito latino della Chiesa cattolica
è il ciclo temporale in cui la
Chiesa cattolica celebra nel corso di un anno la storia della salvezza,
dalla
nascita del Signore Gesù Cristo,
la sua
morte e resurrezione fino al dono dello Spirito Santo
nel giorno di
Pentecoste.

Il tutto si sviluppa nell'arco di un anno.


Diagramma dell'anno liturgico



Rito romano (forma ordinaria)
Il rito romano è quello più diffuso nella Chiesa cattolica, proprio della Chiesa locale di Roma:

Pasqua, Quaresima e Pentecoste
Il fulcro dell'anno liturgico è costituito dal Triduo Pasquale della passione, morte e risurrezione di Gesù. La Pasqua è anche la prima festività storicamente celebrata nel calendario di Santa Romana Chiesa come evoluzione della Pasqua ebraica. La settimana precedente la Pasqua è detta Settimana Santa e comincia con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Ben presto alle celebrazioni della Pasqua venne premesso un periodo di preparazione e penitenza, denominato Quaresima che comincia 47 giorni prima di Pasqua con il . La solennità della Pasqua fu ampliata al periodo delle sette settimane successive, chiamato , che si conclude con la domenica di Pentecoste, celebrazione della discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo sotto la presidenza dell'apostolo Pietro.

Natale, Avvento ed Epifania
Altro polo importante è la festa del Natale del Signore, preparata anch'essa da un periodo in cui rivivere l'attesa di Cristo Signore e prepararsi per il suo ritorno glorioso o parusia: l'Avvento. L'Avvento non ha una durata fissa in quanto l'inizio coincide con la quarta domenica antecedente il giorno di Natale che è la I domenica di Avvento ed anche la prima domenica successiva al 26 novembre).
Il periodo successivo al
Natale, o Tempo di Natale, costituisce una espansione della festività del Natale. Termina la domenica dopo la solennità dell'Epifania del Signore, con la festa del Battesimo del Signore.

Tempo Ordinario
Il periodo rimanente è detto Tempo ordinario ed è costituito da 34 settimane. L'ultima domenica (quella precedente all'Avvento) ricorre la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo.
L'anno liturgico inizia con la I
domenica d'Avvento e termina con il sabato della trentaquattresima settimana del tempo ordinario, passaggio che avviene in un giorno variabile tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre.

Le festività fisse più importanti
Nell'anno liturgico hanno poi spazio varie celebrazione. Le seguenti festività sono le più importanti, a cui vanno aggiunte le memorie o feste dei santi, del calendario universale, nazionale o locale, ovvero proprie di una famiglia religiosa:
-
Immacolata Concezione della b. V. (solennità)
-
Natale del Signore (solennità)
Domenica fra l'Ottava di
Natale o il 30 dicembre - Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (festa)
1 gennaio - Maria Santissima Madre di Dio (solennità)
6 gennaio - (solennità)
Domenica dopo l'Epifania -
Battesimo del Signore (festa)
2 febbraio - Presentazione del Signore (festa - popolarmente chiamata Candelora)
-
San Giuseppe, sposo della b. V. M. (solennità)
25 marzo - Annunciazione del Signore (solennità)
Quarantasette giorni prima di
Pasqua - Mercoledì delle ceneri
Domenica dopo la V settimana di Quaresima -
Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Giovedì della VI settimana di Pasqua - (solennità - in Italia, dal 1977, si festeggia la domenica successiva)
Domenica VIII di Pasqua -
Pentecoste (solennità)
I domenica dopo -
Santissima Trinità (solennità)
Giovedì dopo la I domenica dopo Pentecoste -
SS. Corpo e Sangue di Cristo (solennità - più nota con la denominazione latina: Corpus Domini - in Italia, dal 1977, si festeggia la II domenica dopo Pentecoste)
Venerdì dopo la II domenica dopo Pentecoste -
Sacratissimo Cuore di Gesù (solennità)
-
Natività di san Giovanni Battista (solennità)
29 giugno - Santi Pietro e Paolo, apostoli (solennità)
-
Trasfigurazione del Signore (festa)
-
Assunzione della b. V. (solennità)
14 settembre - Esaltazione della Santa Croce (festa)
-
Tutti i Santi (solennità - popolarmente chiamata Ognissanti)
2 novembre - Commemorazione di tutti i fedeli defunti
9 novembre - Dedicazione della Basilica Lateranense (festa)
XXXIV domenica del Tempo ordinario -
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo (solennità)

Rito romano (forma straordinaria)
La forma straordinaria del rito romano segue un calendario differente dalla forma ordinaria.

Tempo di Settuagesima
Il Tempo di Settuagesima è un tempo liturgico penitenziale di preparazione alla Quaresima, che si articola nelle tre domeniche di Settuagesima, Sessagesima, Quinquagesima, che traggono il nome dal numero approssimato di giorni di distanza dalla Pasqua. Anticamente in questo periodo si iniziava l'astinenza dalle carni, per cui era chiamato anche Tempo di Carnevale.

Tempo di Passione
Finita la Quaresima, due settimane prima della Pasqua ha inizio il più austero Tempo di Passione, che comincia con la domenica di Passione e la relativa settimana, cui segue la domenica delle Palme e la Settimana Santa.

Le Quattro tempora
Le Quattro tempora sono quattro distinti periodi di tre giorni - mercoledì, venerdì e sabato - di una stessa settimana destinati al digiuno e alla preghiera.
Le Quattro tempora cadono fra la terza e la quarta domenica di
Avvento, fra la prima e la seconda domenica di Quaresima, fra Pentecoste e la solennità della Santissima Trinità e la settimana seguente l'Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).

Differenze nelle feste fisse
1º gennaio si celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio
o se esiste una domenica compresa tra il 1º gennaio e l'Epifania si celebra la festa del
Santissimo Nome di Gesù
Giovedì dopo la I domenica dopo Pentecoste si celebra il
Corpus Domini
1º luglio si celebra la festa del
Ultima domenica di novembre, comunque l'ultima del tempo ordinario, si celebra la
festa di Cristo Re dell'Universo


Rito ambrosiano
Il calendario del rito ambrosiano è per molti aspetti simile a quello del rito romano. Se ne differenzia essenzialmente per la diversa durata di Avvento (6 domeniche invece di 4) e Quaresima (che inizia direttamente con la Prima domenica di Quaresima, e non dal Mercoledì delle Ceneri del rito romano). Inoltre, alcune ricorrenze ambrosiane cadono in date differenti da quelle romane: la festa della Santa Famiglia si celebra, ad esempio, la quarta domenica di gennaio (e non nella cosiddetta "Domenica tra l' Ottava di Natale"); e il primo gennaio non si commemora Maria Madre di Dio (lo si fa, invece, nella sesta domenica di Avvento), ma si celebra piuttosto l'Ottavo giorno del Natale nella circoncisione di Cristo. E così via.
Tuttavia, non è presente nel rito ambrosiano la distinzione di tempi forti e tempo ordinario, essendo visto tutto l'anno liturgico come un unico percorso, che dal mistero dell'Incarnazione (Avvento, Tempo Natalizio-Epifanico, Epifania e tempo successivo), attraverso il fondamentale mistero della Pasqua del Signore (Quaresima, Settimana Autentica, Triduo di Pasqua, Tempo Pasquale) approda al mistero della Pentecoste (Pentecoste e tempo successivo, Martirio di s. Giovanni il Precursore e tempo successivo, Dedicazione della Cattedrale e tempo successivo). Rispetto al rito romano, è evidente in particolare la differenza dei colori liturgici: nel rito ambrosiano per tutto il tempo di Pentecoste e del Precursore viene utilizzato il colore rosso, mentre il verde è utilizzato solo dopo l'Epifania (all'incirca gennaio e febbraio) e dopo la Dedicazione (da metà ottobre a metà novembre).


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