Menu principale:
LA CHIESA
PARROCCHIA SANTA MARIA DELLA PIETA'
- Diocesi di Caserta -
Largo Rotonda
81020 SAN NICOLA LA STRADA (Caserta)
CHIESA MARIA SS. DELLA PIETA’
La chiesa di Maria SS. Della Pietà è situata a ridosso della rotonda, più precisamente in corrispondenza del diametro ortogonale al viale Carlo III. Grazie ad una ampia gradinata, che ne rialza il piano di calpestio di circa tre metri rispetto al livello stradale, e grazie al suo stile ed alle sue caratteristiche, che la assimilano ad un tempietto in antis di stile ionico, la "chiesa della rotonda", anche se di modeste dimensioni, si impone come una costruzione "autarchica" nel paesaggio circostante.
Salendo la gradinata formata da diciotto scalini, intervallati da un piano intermedio, si giunge al sagrato, che precede l’ingresso principale, ove si può sostare piacevolmente dopo aver presenziato al rito.
Passando ad una osservazione più attenta si può senza altro collocare questa fabbrica nel periodo storico architettonico del Neoclassicismo in quanto rispecchia appieno sia i canoni stilistici dell’ordine Ionico per la parte esterna, e sia le esigenze del culto cristiano per la zona interna.
La facciata esterna principale, come già detto, oltre ad essere sopraelevata rispetto alla strada, presenta due alte e slanciate colonne in tufo, poste su di un basamento di pietra e sormontate da capitelli in stile ionico; il piccolo ambulacro, chiamato dagli antichi greci "Pronaos", risultante dalla posizione delle colonne suddette, è coperto da una volta a padiglione e preannunzia il vero e proprio ingresso principale della chiesa.
La parte superiore della facciata, divisa da quella sottostante dalla tipica trabeazione architravata, sulla quale è posta la scritta "MONSTRA TE ESSE MATREM", non poteva trovare altra logica conclusione che nel frontone triangolare anch’esso in stile con la presenza di dentelli.
Viceversa le pareti secondarie non suscitano alcun cenno di descrizione tranne il particolare del cornicione della facciata principale che gira sul lato prospiciente viale Italia, la presenza di due ampie aperture semicircolari ricavate nelle arcate e la copertura a falde inclinate.
Tutti i particolari sopra accennati, oltre alla scarsa rilevanza delle pareti laterali e alla presenza di una gradinata che non gira su tutti i lati (come invece accadeva per i templi greci) implicano una visione prospettica frontale che è tipica dei templi italici ed in particolare dei templi romani, ai quali vi si accedeva con delle gradinate frontali privilegiando così un’asse ottico centrale come nel nostro caso. Da tutto ciò forse è scaturita la scelta del posizionamento dell’edificio, rispetto all’intera piazza all’asse viario di Viale Carlo III.
Lo spazio interno, al primo impatto, sembra generato da un’unica ed ampia navata di forma rettangolare, ma analizzato più attentamente rivela uno schema a pianta cruciforme, che riconduce a quell’ideale di centralità che è anche la caratteristica predominante dell’esterno.
All’interno quindi si distingue una zona centrale a pianta rettangolare voltata a crociera, ai cui lati troviamo disposti simmetricamente in direzione est-ovest il presbiterio e l’ingresso voltati a botte; orientate in direzione nord-sud due piccole scarselle, coperte con volte a botte, che simulano il transetto.
Qui esistevano degli altari in marmo, che sono stati eliminati pochi anni orsono per l’esiguità di spazio all’interno della chiesa; è ancora presente invece nella parete orientata a sud un affresco inserito in una cornice di legno, di autore ignoto, raffigurante la "Pietà".
In corrispondenza delle zone voltate a botte si notano delle nicchie in cui hanno trovato posto statue di Santi (San Francesco, Sant’Antonio, San Vincenzo Ferrer, Cuor di Gesù). L’ambiente corrispondente al presbiterio, sopraelevato un gradino rispetto al piano della chiesa, è diviso da una balaustrata in gesso dipinto, ed è coperto da una piccola volta a botte; degna conclusione di questo ambiente è l’abside semicircolare coperto da una semicupola con decorazione a cassettonato. All’interno della muratura dell’abside vi è una nicchia nella quale è posta la statua di Maria SS. Della Pietà, lateralmente ad essa si aprono due porticine di cui una finta (per mantenere la simmetria) e l’altra che conduce nella sagrestia.
Il retrofacciata presenta anch’esso l’arcone nella cui proiezione verso il basso vi è il piano del coro; l’accesso a questo piano intermedio, dove è presente un organo a canne, avviene da una scala posta a sinistra dell’ingresso della chiesa.
Questo spazio, come quello dell’altare, è coperto da una stretta volta a botte decorata a cassettoni rettangolari.
Possiamo ancora notare che lo spazio centrale della chiesa è racchiuso da una volta a crociera a pianta rettangolare e la presenza su tutte e quattro le pareti, all’altezza dell’imposta degli archi, di una trabeazione continua vanifica, forse volutamente, lo sforzo di rendere dissimili le quattro pareti e riporta il significato dell’intera fabbrica a quell’ideale di centralità che è risultato essere la caratteristica predominante dell’intera opera.