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I GRUPPI
L’associazione “Volontari Maria SS. della Pietà”, fedelissima di Don Oreste Farina, organizzatrice di molte iniziative a sfondo socio-aggregativo e religioso, fra cui le famosissime sagre che si svolgono alla Rotonda, nonché tra i principali collaboratori della “Mensa della Fratellanza”, da tredici anni al servizio dei fratelli più bisognosi.
Diecimila presenze nelle tre serate dal 4 al 6 luglio hanno fatto della “Sagra delle Pettole” (giunta quest’anno alla sua quinta edizione) la manifestazione popolare più altamente “aggregativa” tra quelle che periodicamente si svolgono sul territorio sannicolese.
L'Associazione Volontari “La Rotonda” Maria SS. della Pietà, capace di imporsi, in pochi anni di vita, come il principale punto di riferimento delle iniziative di carattere socio ricreativo culturali che attualmente ruotano intorno alla consistente, dinamica e propositiva fetta di comunità urbana insediata alla Rotonda. Il tutto in perseverante slancio verso l’affermazione e il consolidamento dei più alti principi legati al volontariato puro, ispirato ai valori cristiani, scevro da qualsiasi strumentalizzazione e finalizzato esclusivamente a manifestare presenza e testimonianza in un panorama generale di solidarietà sovente solo enunciato a chiacchiere e raramente tradotto in concretezza. Sì, perché i Volontari della Pietà, in fondo, sono tutto questo. Ispirati e caratterizzati dal desiderio di sentirsi ambasciatori di amicizia e di solidarietà, essi si sono proposti da sempre quali “servitori” della realtà locale e della Chiesa che la domina dall’alto e dal centro della sua presenza spirituale, a mò di memoria storica della comunità che da secoli rappresenta. “Nessuna sovrapposizione con l’organizzazione ecclesiale precisa il presidente e apprezzatissimo Vincenzo Feola, ma reciproca collaborazione nel nome e per conto esclusivamente della solidarietà tra esseri umani, senza alcuna distinzione di ceto sociale, colore e religione”. Le iniziative finora promosse dal sodalizio sono, del resto, pregnanti testimonianze della dedizione e dell’attaccamento agli ideali cristiani di cui gli associati amano cingersi. Come altrettanto parla chiaro la destinazione dei proventi raccolti dall’associazione grazie all’unico mezzo di finanziamento rappresentato, appunto, dalle due sagre che vengono organizzate durante l’anno. In appena quattro anni di attività, i Volontari si sono resi artefici e promotori di una serie di iniziative, tutte rigorosamente autofinanziate, che ne hanno ulteriormente esaltato l’aspetto caritativo-assistenziale in cui il sodalizio trova la sua principale caratterizzazione.
Cominciando dalla visita in Vaticano aperta a tutta la comunità in occasione del Giubileo e dalla donazione ai fedeli della scultura bronzea di Padre Pio -realizzata dall’artista Battista Marello che campeggia nell’emiciclo est della villa comunale, per continuare con gli arredi forniti alla sede dell’associazione cattolica per un migliore svolgimento dei corsi di catechismo (sedie, poltroncine, suppellettili, televisore, ecc.), i pranzi “animati” organizzati a favore degli anziani in occasione delle festività natalizie, il pellegrinaggio ad Assisi, gli alimenti donati alla Mensa della Fraternità (nella misura del ben 20 per cento degli interi proventi delle sagre), la programmazione di contributi da destinare all’erigenda nuova chiesa, gli aiuti offerti per il rimpatrio della salma di un extracomunitario, e per finire ma è solo un modo di dire con l’acquisto di attrezzature sonore, gazebo ed automezzo messi a completa disposizione dell’intera comunità sannicolese per fronteggiare qualsiasi emergenza o esigenza anche di protezione civile in tema di trasporto di bisognosi, handicappati, raccolte alimentari, nonché per agevolare l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni a scopo umanitario. “Le porte e le attrezzature dell’Associazione Volontari della Rotonda sono aperte a tutti coloro che condividono con noi il sentimento della solidarietà e lo spirito di abnegazione che deve necessariamente
contraddistinguere qualsiasi iniziativa finalizzata alla socializzazione ed improntata ai valori della fede e della carità cristiana”. Nata ufficialmente nel 1999 da un nucleo di cittadini già impegnati nel sociale, “La Rotonda”, insomma, ha voluto cogliere sin dall’inizio della sua storia le problematiche innescate dalla rapida e spesso disorientata crescita della comunità locale sotto la spinta offuscante dell’urbanizzazione, offrendo un contributo fattivo e tangibile alla realizzazione di quel tanto agognato processo di integrazione sociale, sinonimo di spontanea aggregazione, che tanta, tantissima letteratura ha generato nel disperato tentativo purtroppo ancora lontanissimo dall’esaurirsi di rompere gli argini di un deleterio isolazionismo. Chiunque desideri farne parte, non ha che da recarsi nella sede di Viale Italia 1 (dove è ubicato anche il circolo dell’Azione Cattolica), prestare giuramento di fedeltà ai più puri ideali del volontariato, rimboccarsi le maniche e non sedersi mai in prima fila: lì ci vanno quelli che vogliono apparire perché non sono capaci di fare altro; i Volontari, invece, amano operare e rendersi utili alla collettività, coinvolgendo soprattutto i giovani, da cui tanto hanno già ricevuto, e disdegnando qualsiasi forma di esibizionismo.